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MALOCCLUSIONE NEI BAMBINI COSA FARE?

Quando l’arcata superiore e la corrispondente arcata inferiore non si chiudono in modo corretto si parla di malocclusione. Le malocclusioni più frequenti: Morso profondo: i rispettivi molari delle due arcate si incontrano in modo corretto, ma gli incisivi superiori coprono gli incisivi inferiori. Morso aperto: i rispettivi molari delle due arcate si incontrano, ma i denti frontali e gli incisivi non si toccano. Morso crociato: è un problema di occlusione che riguarda i denti frontali dell’arcata inferiore che vanno a coprire quelli dell’arcata superiore. Affollamento: i denti tendono a sovrapporsi e ad accavallarsi per mancanza di spazio. II° classe: sporgenza in avanti dei denti superiori rispetto a quelli inferiori. III° classe: sporgenza in avanti del  mento e dei denti inferiori, rispetto a quelli superiori. Ortodonzia bambini: i vari tipi Esiste un’ortodonzia intercettiva (prevalentemente con apparecchi mobili) che è un approccio precoce nel bambino con ancora denti da latte misti a denti definitivi. Ha lo scopo di correggere le malocclusioni dentali intervenendo sulle forze muscolari responsabili del mancato sviluppo regolare delle ossa mascellari e mandibolari. L’ortodonzia tradizionale (prevalentemente con apparecchi fissi) interviene invece in un periodo successivo e si occupa, al termine della sostituzione dei denti da latte con i definitivi, dell’allineamento dentale e utilizza vari apparecchi calibrati al singolo paziente. L'ortodonzia "invisibile" (prevalentemente con mascherine mobili trasparenti) viene adottata generalmente al termine della crescita dei denti permanenti, o nell'adulto, per correggere le malocclusioni. ———————————– Cerca di captare i segnali di difficoltà a respirare, guarda se spesso ha la bocca aperta, sorveglia ogni tanto il suo sonno, ascolta se russa. Inoltre, è importante evitare che il bambino porti il ciuccio oltre i 2 anni di età, oppure ha l'abitudine di mettere il dito o penne in bocca. Se qualcuno di questi atteggiamenti ti insospettisce chiedi consiglio al tuo dentista e prenota eventualmente al più presto una visita. ———————————– DR. POZZOLI CARLO

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Cos'è la sedazione cosciente?

La sedazione cosciente, consiste nella iniezione endovenosa di farmaci tranquillanti e anti dolorifici. Il paziente non perde conoscenza (come nell'anestesia generale), ma rimane in uno stato di dormi-veglia. Quando è indicata la sedazione cosciente? Durante gli interventi chirurgici si effettua nei seguenti casi: Pazienti molto ansiosi,Pazienti con gravi problemi di nausea e vomito,Per interventi complessi e di lunga durata. Quali saranno gli effetti su di me di questa tecnica sedativa? Non ti accorgerai quando il dentista ti farà l’anestesia locale.Potrai appisolarti, ma sarai in grado di risvegliarti appena il chirurgo o il suo staff te lo chiederà.I tuoi parametri vitali, pressione arteriosa, ritmo cardiaco e respirazione rimarranno invariati e saranno tenuti sempre sotto controllo. Quali sono le principali precauzioni per la sedazione cosciente? Non si deve guidare la macchina per il rischio di sonnolenza; perciò il paziente deve sempre venire accompagnato.Non si devono svolgere durante il resto della giornata lavori impegnativi o pericolosi.Occorre essere a digiuno prima dell’intervento. ———————————– DR. POZZOLI CARLO

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protesi-semi-fissa

Sai cos'è la protesi semi-fissa?

E’ una protesi ancorata ad attacchi a bottone su impianti, o denti naturali. • Le protesi fisse sono cementate o avvitate nel cavo orale, e le può togliere solamente il dentista. • Le protesi mobili sono quelle comunemente utilizzate, rimovibili tutti i giorni per la pulizia ed utilizzate spesso con paste adesive. • Le protesi semi-fisse, vengono rimosse quotidianamente per la pulizia, ma sono stabili nel cavo orale quando sono ancorate agli attacchi degli impianti o dei denti. Quali sono i vantaggi delle protesi semi-fisse? Essendo rimovibili e facilmente pulibili, hanno una durata più lunga nel tempo rispetto alle protesi fisse.Qualunque complicanza come la perdita del dente o di impianti è facilmente risolvibile per la presenza di più attacchi e per la facilità di sostituzione.Costi decisamente inferiori rispetto alle protesi fisse su impianti.Possibilità di utilizzare la protesi mobile precedente senza necessariamente farne una nuova.Eliminazione del fastidioso palato della protesi che toglie il gusto e favorisce l’urto di vomito.Buona stabilità nel cavo orale senza rischi di perdere la protesi durante l’alimentazione o il dialogo con persone. Com’è fatta la protesi semi-fissa? BOTTONI SU DENTI O IMPIANTI “FEMMINE” DEI BOTTONI FISSATI ALL'INTERNO DELLA PROTESI FACILMENTE RICAMBIABILI FACILE ANCORAGGIO OTTIMA STABILITA' Ma un paziente cardiopatico, diabetico o in terapia anticoagulante, può effettuare questo intervento su impianti? La risposta è sì, perché spesso, è possibile inserire gli impianti attraverso un piccolo forellino nella gengiva senza scoprire l’osso e senza utilizzare punti di sutura, e con minori disturbi successivi. E se il paziente è molto ansioso, e ha paura del dentista…? In questo caso si può effettuare l’intervento in sedazione cosciente, con la presenza dell’anestesista. ----------------------------------- La POZZOLI DENTI SRL, oltre a numerosi tipi di implantologia, offre anche questa tecnica con molta esperienza da oltre 30 anni. ----------------------------------- DR. POZZOLI CARLO

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Hai i denti sensibili? Scopri le cause principali…

Generalmente, sono due le cause principali della sensibilità dolorosa dei denti al freddo, al dolce e al caldo. La presenza di carie, talvolta nascoste tra un dente e l’altro, che può rilevare il tuo dentista. Una causa molto frequente è la retrazione della gengiva intorno al dente con scopertura della radice, che rimane facilmente visibile. In questa seconda occasione, si hanno spesso dei solchi sulle radici dovuti alle abrasioni da spazzolino. Le radici infatti, sono rivestite da cemento tenero che si consuma progressivamente a causa dello sfregamento energico dello spazzolino. Per questo motivo, spesso le persone che puliscono troppo energicamente i denti, e deformano di conseguenza frequentemente lo spazzolino, vanno in contro ad una marcata sensibilità che si evidenzia sfiorando la radice scoperta. Puoi chiedere alla tua igienista dentale i suggerimenti per una corretta igiene orale. Esiste una cura per i denti sensibili? Certo! Vi sono metodi semplici ed economici che il tuo dentista può offrire. ----------------------------------- DR. POZZOLI CARLO

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Operazione dentista

5 Consigli per Scegliere il Tuo Dentista

La scelta di un buon dentista, si sa, è una decisione molto importante. Bisogna individuare il bravo professionista e la giusta persona alla quale affidare la nostra salute orale. Quando dobbiamo sottoporci ad un trattamento ortodontico, cerchiamo sempre il miglior dentista in circolazione, anche se non è sempre facile trovarlo. Spesso c’è un anche un problema di comunicazione: far comprendere l’uso di strumenti e materiali innovativi, termini specifici e cure particolarmente avanzate, sono tutte informazioni che possono essere difficili da trasmettere al paziente, rendendo la comunicazione poco efficace. Proprio per questo il nostro Studio vuole avvinarsi ai pazienti e farsi comprendere da tutti, spiegando nella maniera più chiara e semplice possibile i nostri valori e le nostre tecniche altamente avanzate, iniziando proprio dal quesito principale: come riconosco un buon dentista? Anche se non è una cosa semplice ci sono alcuni elementi facilmente riconoscibili che possono venire in nostro aiuto nel momento della scelta. Ecco quindi alcuni consigli per riuscire a trovare subito il professionista che fa al caso nostro. Assicurarsi di avere a che fare con un professionista qualificato Naturalmente ogni dentista deve essere iscritto all’Albo degli Odontoiatri dell’Ordine dei Medici. Anche se può sembrare una cosa scontata, è sempre bene accertarsi di non avere a che fare con operatori che esercitano la professione in maniera abusiva. Quindi non abbiate mai il timore di chiedere il certificato di iscrizione, è un vostro diritto. Se preferite, potete anche effettuare una rapida ricerca online sul sito della Federazione dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. Eventualmente è anche possibile esaminare il curriculum del dentista in maniera più approfondita. Cercate informazioni sui suoi titoli e le sue pubblicazioni: tutti i riconoscimenti saranno una certezza in più sulle sue capacità e vi permetteranno di conoscere in maniera più approfondita la persona alla quale state pensando di affidarvi. La prima visita deve essere accurata Dopo le varie ricerche sul web, la prima visita è essenziale per capire chi abbiamo di fronte. Nel corso della seduta è molto importante che il dentista faccia molte domande per conoscere la vostra storia odontoiatrica e per determinare il piano di trattamenti più adeguato. Un buon professionista si informerà anche sulla vostra situazione medica generale e chiederà approfondimenti anche sui farmaci che potete assumere o che state assumendo. È importantissimo che il dentista fornisca un quadro clinico completo e orientato al ripristino della salute della bocca nel lungo periodo, in modo da poter effettuare una scelta consapevole. Di fondamentale importanza durante la prima visita è anche il preventivo. Una volta stabilita insieme la terapia da seguire, è indispensabile avere un preventivo preciso e dettagliato. Tutte le voci devono essere spiegate in maniera chiara ed esaustiva. Se le risposte alle vostre domande in merito sono troppo vaghe e confuse, potrebbe esserci il rischio di qualche inganno. Inoltre, diffidate dei prezzi troppo bassi: un buon lavoro richiede del tempo e soprattutto materiali di qualità. L’igiene Potete farvi una prima idea sul livello di igiene guardando la pulizia degli ambienti di lavoro e della poltrona sulla quale vi sedete. Il rispetto delle varie procedure in merito è fondamentale all’interno dello studio, ed è bene conoscere alcuni piccoli particolari. Controllate sempre che il dentista indossi la mascherina, la cuffia e i guanti, ma soprattutto che abbia un kit per la visita personalizzato e sterilizzato che viene aperto direttamente davanti a voi. Inoltre, sulle apparecchiature e sulla poltrona devono essere presenti delle pellicole protettive e tutti i materiali monouso devono essere disposti in appositi contenitori. La cura di tutta la bocca La bocca non è composta solo da denti. Il vostro dentista deve dedicare la giusta attenzione a tutta la cavità orale nel suo complesso. La salute orale è strettamente legata alla prevenzione, quindi è molto importante informarsi sulle abitudini dei pazienti riguardo alla loro igiene orale, e saperli consigliare dando loro le giuste indicazioni per un completo stato di benessere della vostra bocca. La giusta comunicazione con i pazienti Un aspetto da non trascurare è sicuramente la comunicazione con i propri pazienti. Siamo prima di tutto persone, per questo è molto importante instaurare un buon rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto reciproci. Il paziente deve poter comprendere tutto quello che gli viene riferito. Per questo un dentista deve saper descrivere con semplicità ogni aspetto della patologia e le possibili cure. Il paziente deve essere coinvolto pienamente nelle decisioni e deve poter effettuare queste scelte in modo consapevole. Non abbiate mai paura di fare domande, il dentista deve sempre offrire una risposta esauriente e sicura sulla terapia, trovando il modo migliore per farsi comprendere. Stabilire un buon rapporto ed entrare in contatto con il dentista e la sua equipe è la base per un buon lavoro e un rapporto solido. Curiosità: il Daughter test Avete mai sentito parlare del Daughter test? È un metodo utilizzato soprattutto nell’odontoiatria estetica, e serve per aiutare il dentista a capire se ha suggerito la giusta terapia da seguire. Semplicemente, dopo aver fatto tutte le valutazioni del caso, si chiede: “Suggerirei questo trattamento a mia figlia?”. Questa pratica è utile soprattutto nel momento in cui sono necessari interventi invasivi per l’estetica dentale, come ad esempio nel caso di protesi dentali. Spesso in questi casi può capitare che le terapie proposte siano eccessive, e attraverso questa semplice domanda il professionista può davvero rendersi conto se ha operato nel migliore dei modi, o se è il caso di apportare dei cambiamenti. ———————————– DR. POZZOLI CARLO

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